Monopattini sharing a Torino: operatori, prezzi, parcheggio, GTT e multe nel 2026

I monopattini sharing a Torino, a ottobre 2026, sono in proroga: Bird, Dott, Lime e Voi, autorizzati dal Comune nel 2024, restano fino all’avvio del nuovo servizio della Città metropolitana, che per tre anni autorizza solo Dott e Voi. Servono 18 anni e un documento d’identità, e il casco lo porti tu. Il prezzo, sblocco più minuti, lo vedi nell’app. Si guida su strada e sulle piste ciclabili, mai sul marciapiede, e la corsa si chiude nelle aree di sosta del Comune o dove l’app lo consente.

9 min di lettura

Quali monopattini in sharing ci sono a Torino

Dal 16 aprile 2024 il Comune autorizza quattro operatori di monopattini, Bird, Dott, Lime e Voi, con al massimo 750 mezzi ciascuno (determinazione 1635/2024), e la sua pagina, aggiornata al 10 febbraio 2026, li elenca ancora. Le autorizzazioni sono scadute il 31 ottobre 2025 e sono state prorogate alle stesse condizioni fino all’avvio del nuovo servizio (determinazione 6850/2025).

Il nuovo servizio della Città metropolitana copre Torino e altri 15 Comuni per 36 mesi: il 7 agosto 2026 ha autorizzato per i monopattini i primi due in graduatoria, EM Transit, cioè Dott, e Voi; Lime e Bird, terzo e quarto, restano fuori. Il suo disciplinare prevede 3.000 monopattini a Torino e 1.580 negli altri Comuni, metà per operatore: 2.290 a testa. Ogni operatore deve partire entro 90 giorni, con date concordate Comune per Comune: per Torino una data non l’abbiamo trovata.

Sabato 24 ottobre 2026 alle 13:26 sulla mappa intorno a Torino c’erano circa 1.950 monopattini Dott. La cifra copre tutta la zona di Dott, da Rivoli a Settimo Torinese e Moncalieri, non solo il Comune, ed è una fotografia di quel momento, non la flotta. Voi, Bird e Lime non pubblicano dati che possiamo leggere: li trovi solo nelle loro app. Le bici di Dott sulla mappa non compaiono.

Gli operatori di monopattini a Torino, a ottobre 2026
OperatoreSituazione
Dott (EM Transit)In proroga; primo in graduatoria per monopattini e bici, già partito in alcuni Comuni della cintura; sulla mappa
VoiIn proroga; secondo in graduatoria per i monopattini; nella sua app
Lime e BirdIn proroga; terzo e quarto in graduatoria, non autorizzati per il nuovo servizio
RideMovi, Yego, CooltraNel nuovo servizio solo per bici (RideMovi) e scooter elettrici (Yego, Cooltra)

Come noleggiare un monopattino elettrico a Torino

  1. Trova il Dott più vicino sulla mappa di Torino; gli altri operatori li vedi nelle loro app.
  2. Iscriviti nell’app con una carta: gli operatori chiedono 18 anni, non la patente. Prima del primo noleggio l’operatore deve controllare la tua identità con carta d’identità, patente o passaporto: lo chiedono i disciplinari del Comune e del nuovo servizio.
  3. Metti il casco: al contrassegno, sui mezzi in sharing, ci pensa l’operatore.
  4. Inquadra il QR code e guida su strada o su pista ciclabile, mai sul marciapiede.
  5. Chiudi la corsa in un’area consentita dall’app e scatta la foto di fine corsa, obbligatoria.

Il casco lo porti tu. È obbligatorio per chiunque guidi un monopattino, anche in sharing, dal 14 dicembre 2024, e va bene un casco da bici (UNI EN 1078). Senza, la multa va da 50 a 250 euro.

Tutti i passaggi sono nella guida su come noleggiare un monopattino.

Noleggio monopattino a Torino: quanto costa

Paghi uno sblocco più una tariffa al minuto. Dott non pubblica le tariffe di Torino: il prezzo lo vedi nell’app prima di sbloccarlo. Quelli di Voi, Bird e Lime li trovi nelle loro app.

Il centro assistenza di Dott (25 agosto 2026) dà solo una forbice per tutte le sue città, in Italia e all’estero: da circa 0,17 a 0,55 euro al minuto, più lo sblocco. Non è il prezzo di Torino.

I pass di Dott cambiano da città a città, sono nell’app e valgono in tutte le sue città italiane, da Torino a Milano.

Per il lancio nei Comuni della cintura, a ottobre 2026 Dott offriva ai nuovi utenti una corsa gratis da 30 minuti con il codice CIAODOTT (TorinoToday, 22 ottobre 2026). Il disciplinare del nuovo servizio chiede agli operatori un buono di almeno 3 euro al mese per chi ha l’abbonamento annuale al trasporto pubblico: come e da quando, non l’abbiamo ancora trovato.

Dove parcheggiare i monopattini sharing a Torino

Con l’ordinanza 1953 del 3 aprile 2025 il Comune ha creato 214 aree «da utilizzarsi in modo esclusivo alla sosta dei monopattini elettrici», fuori dal traffico e segnate a terra con il simbolo del monopattino; l’ordinanza 7144 del 26 novembre 2025 ne ha aggiunte altre. Sul marciapiede, fuori da queste aree, la sosta è vietata e la polizia può rimuovere il mezzo. Puoi usare anche gli stalli per bici, motorini e moto.

Le aree sono sulla mappa delle aree di sosta di Muoversi a Torino. Le condizioni di Dott per Torino aggiungono che in alcune zone si parcheggia solo nei punti indicati nell’app.

In centro il disciplinare del Comune del 2022, che vale anche con la proroga, vieta di iniziare o chiudere la corsa in piazza San Giovanni e nelle piazze auliche: San Carlo, Castello, Vittorio Veneto, Carlo Alberto, Carignano e Palazzo di Città. Lì si sosta solo nelle aree delimitate, e per ogni mezzo trovato fuori l’operatore rischia 50 euro. Il disciplinare del nuovo servizio tiene il divieto «nelle piazze auliche delle città», salvo nelle aree di sosta apposite, ma non le elenca.

Se lo lasci nel posto sbagliato, paghi:

  • da 41 a 168 euro di multa per la sosta sul marciapiede fuori dalle aree;
  • fino a 5 euro di penale di Dott per un parcheggio scorretto;
  • la multa più 15 euro di spese, se la paga Dott al posto tuo.

Dove si guida: centro, Valentino e Murazzi

Il monopattino va sulle strade urbane con limite fino a 50 km/h e sulle piste ciclabili, a 20 km/h al massimo e a 6 km/h nelle aree pedonali; mai sul marciapiede. Il disciplinare del Comune del 2022 chiede agli operatori di rallentare da soli i mezzi a 6 km/h nelle aree pedonali.

Sotto i portici di via Roma la polizia locale controlla i monopattini: lì il transito «è vietato e comporta sanzioni da 50 a 250 euro», riportava TorinoCronaca il 6 agosto 2026. Un’ordinanza sui portici non l’abbiamo trovata.

Su OpenStreetMap sono segnate come pedonali, almeno in parte, via Garibaldi, via Roma, via Lagrange, via Carlo Alberto, via Mercanti e i Murazzi del Po. Non è un elenco del Comune: fanno fede i cartelli.

Parchi. Il regolamento del verde del Comune, in vigore dal 21 luglio 2026, vieta in tutti gli spazi verdi «l’accesso, la circolazione e la sosta di veicoli a motore» e ammette «biciclette e velocipedi in genere», a velocità moderata, su viali, strade e percorsi pedonali, dando la precedenza ai pedoni. I monopattini non li nomina. Quello del Valentino classifica il parco come «zona pedonale», tiene le bici sui viali e sulle piste ciclabili, fuori dai prati, e chiede agli «altri veicoli atipici» la stessa prudenza e la precedenza ai pedoni. Per i Murazzi non abbiamo trovato regole: segui i cartelli.

Non abbiamo trovato divieti notturni né stop stagionali per lo sharing a Torino.

Monopattino su bus, tram, metro e treno a Torino

Su bus e tram GTT il tuo monopattino sale solo «ripiegato su se stesso», come bagaglio: il regolamento, letto il 24 ottobre 2026, ammette gratis fino a due bagagli a persona, al massimo 80×50×50 cm.

Il regolamento della metropolitana ammette come bagaglio solo «le biciclette pieghevoli» e non nomina i monopattini: prima di portare il tuo in stazione, chiedi a GTT.

Sui treni regionali Trenitalia il monopattino viaggia gratis fino a 120×80×45 cm: spento e chiuso prima di salire, va sotto il sedile o tra i posti vis-à-vis.

Un monopattino in sharing non si piega e, finché non chiudi la corsa, paghi: chiudila prima della fermata o della stazione.

Regole e multe per il monopattino a Torino

A Torino valgono le regole nazionali, spiegate nella guida alle regole del monopattino elettrico. Quelle che contano per chi noleggia:

Le regole principali e le multe, a ottobre 2026
RegolaCosa prevedeMulta
CascoPer tutti dal 14 dicembre 2024, anche in sharing50-250 euro
Contrassegno («targa»)Dal 17 maggio 2026; in sharing ci pensa l’operatore100-400 euro
AssicurazioneDal 16 luglio 2026; in sharing ci pensa l’operatore100-400 euro
Dove si guidaStrade urbane con limite fino a 50 km/h e piste ciclabili; mai sul marciapiede né contromano50-250 euro
Velocità20 km/h; 6 km/h nelle aree pedonali50-250 euro
PasseggeriNessuno: una persona sola, senza oggetti né animali50-250 euro
Di seraLuci accese e giubbotto o bretelle retroriflettenti da mezz’ora dopo il tramonto50-250 euro
AlcolLimite 0,5 g/l; oltre 0,8 g/l è reato543-2.170 euro tra 0,5 e 0,8 g/l
SostaMai sul marciapiede, salvo nelle aree riservate ai monopattini41-168 euro

Se paghi entro 5 giorni, di solito la multa si riduce del 30%.

Fuori Torino: i Comuni della cintura

Il nuovo servizio copre altri 15 Comuni, ma il disciplinare dà monopattini solo a 11: Borgaro Torinese, Collegno, Grugliasco, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Pianezza, Rivalta di Torino, Rivoli, San Mauro Torinese e Venaria Reale. Ad Alpignano, Beinasco, Orbassano e Trofarello puoi passare, ma non chiudere la corsa; altrove la chiudi solo nelle aree consentite, che vedi nell’app.

Secondo la stampa Dott è partito a Grugliasco il 19 e a Nichelino il 22 ottobre 2026, e c’è già a Borgaro Torinese e a Settimo Torinese, che non fa parte dell’avviso. A Mappano arriva dal 26 ottobre, con 20 monopattini e il collegamento al parcheggio della stazione Torino Stura.

Lo sapevi?

  • Dott in Italia è partito da Torino, nel 2019, ha raccontato l’azienda a luglio 2026.
  • Dal 1° gennaio all’8 ottobre 2026 la polizia locale di Torino ha fatto quasi 12.000 multe ai monopattini, 43 al giorno; quasi una su due (46,7%) in Centro e Crocetta, secondo i dati presentati in Consiglio comunale.
  • Negli stessi dati la prima causa di multa è la sosta: il 40,2% tra il 16 maggio e il 31 agosto 2026, davanti al casco (22%) e al contrassegno (14,9%).

Domande frequenti

Quali monopattini in sharing ci sono a Torino?
Bird, Dott, Lime e Voi, autorizzati dal Comune nel 2024 e in proroga fino all’avvio del nuovo servizio della Città metropolitana. Da lì, per tre anni, restano solo Dott e Voi, i primi due in graduatoria.
Quanto costa il monopattino Dott a Torino?
Uno sblocco più una tariffa al minuto, che vedi nell’app prima di partire: Dott non pubblica il prezzo di Torino. La sua forbice, da circa 0,17 a 0,55 euro al minuto, vale per tutte le sue città, in Italia e all’estero.
Dove si lascia il monopattino in sharing a Torino?
Nelle aree di sosta per monopattini del Comune, più di 200, negli stalli per bici, motorini e moto o nei punti indicati dall’app; mai sul marciapiede. In piazza San Giovanni e nelle piazze auliche, come Castello e San Carlo, la corsa non si chiude fuori dalle aree delimitate.
Si può portare il monopattino sul bus o in metro a Torino?
Su bus e tram GTT sì, se è tuo e piegato, come bagaglio fino a 80×50×50 cm. Il regolamento della metro nomina solo le bici pieghevoli: chiedi a GTT. Sui treni regionali Trenitalia viaggia gratis, spento e chiuso. Un mezzo in sharing non si piega: chiudi la corsa prima.
Si può andare in monopattino al parco del Valentino?
Il regolamento del verde non nomina i monopattini. Vieta i veicoli a motore e ammette bici e velocipedi sui viali, piano e dando la precedenza ai pedoni; quello del Valentino classifica il parco come zona pedonale e chiede agli altri veicoli la stessa prudenza. Segui i cartelli.