Monopattino elettrico in Svizzera: le regole del 2026, dall’età alle multe
Le regole del monopattino elettrico in Svizzera sono quelle di un ciclomotore leggero: un motore da 0,5 kW al massimo, che non spinge oltre i 20 km/h, e su strada le norme dei ciclisti. Puoi guidarlo da 14 anni con la licenza di condurre categoria M e senza licenza da 16; per lo sharing servono 18 anni. Il casco non è obbligatorio, le luci invece vanno accese anche di giorno. Vietati il marciapiede (40 franchi di multa), i passeggeri e un tasso alcolemico dello 0,5‰ o più.
Monopattino elettrico in Svizzera: le regole di base
Per la legge il monopattino elettrico senza sella è un ciclomotore leggero (art. 18 OETV): il motore lo spinge fino a 20 km/h al massimo e non supera 0,5 kW di potenza. È un veicolo a motore, ma su strada segui le regole dei ciclisti.
Niente targa, niente contrassegno, niente assicurazione obbligatoria. Se causi un danno ne rispondi tu: controlla che la tua assicurazione di responsabilità civile privata copra il monopattino.
| Età | Il tuo monopattino | In sharing |
|---|---|---|
| Meno di 14 anni | Vietato | Vietato |
| 14 e 15 anni | Solo con la licenza di condurre categoria M (o G) | No, gli operatori chiedono 18 anni |
| 16 e 17 anni | Senza licenza | No, servono 18 anni |
| Da 18 anni | Senza licenza | Sì |
Le licenze delle categorie A, B, C, D, A1, B1, F e G includono la categoria M. Guidare senza la licenza richiesta è un reato (art. 95 LCStr). Sotto i 15 anni non si può ricevere una multa disciplinare: si viene denunciati e si applica il diritto penale minorile.
I ciclomotori leggeri non sono soggetti all’approvazione del tipo (l’omologazione): non tutti i modelli in vendita sono quindi ammessi su strada. Un monopattino truccato non è più un ciclomotore leggero, e guidarlo è un reato. Ad aprile 2026 la polizia cantonale friburghese ne ha sequestrato uno che poteva raggiungere i 127 km/h.
Casco, luci e passeggeri: cosa è obbligatorio
Il casco non è obbligatorio (art. 3b ONC), ma l’UPI lo raccomanda con forza. Nelle sue condizioni, però, Voi elenca il casco tra le misure di sicurezza richieste, e Dott avverte che senza casco le ferite alla testa potrebbero non essere coperte.
- Luci sempre accese, di giorno e di notte, dal 1° aprile 2022: bianca fissa davanti, rossa fissa dietro. Senza luci di giorno la multa è di 20 franchi.
- Un campanello e un catarifrangente posteriore fisso.
- Due freni indipendenti.
Secondo il TCS, due terzi di chi va in monopattino elettrico non accende le luci di giorno. Eppure è la multa più facile da evitare.
Niente passeggeri, mai, nemmeno un bambino. Dal 1° luglio 2025 l’ordinanza lo dice chiaro: «Su velocipedi e ciclomotori senza sella per il conducente non è consentito trasportare persone» (art. 63 ONC). La stampa parla di una multa di 20 franchi, ma l’elenco ufficiale delle multe non prevede ancora chiaramente questo caso.
Marciapiede o pista ciclabile: dove circolare e parcheggiare
Dove ci sono una pista ciclabile (ciclopista) o una corsia ciclabile, devi usarle. Altrimenti circoli sulla carreggiata.
- Marciapiede: vietato (40 franchi), salvo se un segnale lo permette alle biciclette; in quel caso dai la precedenza ai pedoni.
- Zona pedonale: vietata, salvo se una tavola complementare ammette le biciclette; allora vai a passo d’uomo.
- Zona d’incontro: permessa, a 20 km/h al massimo, con precedenza ai pedoni.
- Senso unico: dal 1° luglio 2025, dove una tavola permette alle biciclette di circolare in senso contrario, puoi farlo anche tu.
- «Divieto di circolazione per i ciclomotori»: dalla stessa data non ti riguarda più. Quello «per i velocipedi e i ciclomotori» sì.
- Semaforo rosso: puoi svoltare a destra solo se una tavola gialla con bicicletta e freccia lo permette.
- Autostrade, semiautostrade e stazioni: vietate. In stazione, marciapiedi dei binari e sottopassaggi compresi, le FFS vietano di circolare: spingi il monopattino.
Parcheggiare: sul marciapiede solo se restano liberi almeno 1,50 m per i pedoni (art. 41 ONC). Dal 1° luglio 2025 puoi parcheggiare anche nelle zone d’incontro e nelle zone pedonali, secondo le regole generali. Non bloccare ingressi, passaggi pedonali o linee guida tattili per ciechi e ipovedenti: 20 franchi.
Alcol: il limite è 0,5‰
Il limite è 0,5‰ nel sangue (0,25 mg/l nell’aria espirata). Non esiste una regola speciale per chi ha meno di 21 anni, anche se alcune guide online la citano. E lo 0,1‰ della licenza in prova non vale: l’ordinanza lo esclude «durante le corse con veicoli delle categorie speciali F, G e M».
Per le droghe (THC, cocaina, anfetamine…) vale la tolleranza zero, salvo prescrizione medica.
- Da 0,5 a 0,79‰: una multa decisa nella procedura penale ordinaria, non una multa disciplinare.
- Da 0,8‰: una pena detentiva sino a tre anni o una pena pecuniaria, e un divieto di circolare di almeno un mese con i veicoli a motore per cui non serve la licenza, monopattino compreso.
Se hai una licenza di condurre, una corsa in monopattino con troppo alcol può portare anche alla sua revoca: decide l’autorità cantonale, caso per caso.
Le multe disciplinari per il monopattino elettrico
Le fissa la Confederazione: gli importi sono uguali in tutta la Svizzera e non sono cambiati dal 2024.
| Infrazione | Multa |
|---|---|
| Circolare sul marciapiede | 40 franchi |
| Non dare la precedenza a un pedone sul passaggio pedonale | 40 franchi |
| Usare il telefono senza vivavoce mentre guidi | 40 franchi |
| Passare con il rosso | 60 franchi |
| Circolare senza luci di giorno | 20 franchi |
| Circolare senza luci di notte | 40 franchi su strada illuminata, 60 se buia |
| Non usare la pista o la corsia ciclabile | 30 franchi |
| Entrare in una zona pedonale o su un sentiero pedonale | 30 franchi |
| Superare il limite di velocità | 30 franchi |
| Svoltare a sinistra senza segnalarlo con il braccio | 30 franchi |
| Parcheggiare male (meno di 1,50 m liberi, ingresso bloccato…) | 20 franchi |
| Senza campanello / senza catarifrangente posteriore | 20 / 40 franchi |
Paghi subito o entro 30 giorni, senza spese; se non abiti in Svizzera, subito o lasciando un deposito. Oltre 600 franchi di multe sommate, o se qualcuno è stato messo in pericolo o ferito, si passa alla procedura penale ordinaria, come per l’alcol, il monopattino truccato o la guida senza licenza.
Il monopattino elettrico sul treno FFS
Il tuo monopattino, elettrico o no, viaggia gratis se la ruota più grande ha un diametro inferiore a 12 pollici (30,5 cm). Piegalo se c’è poco posto. Da 12 pollici in su conta come una bici: servono un biglietto per la bici e, dove richiesta, la prenotazione. Il personale può rifiutarlo se il treno è pieno.
Secondo le FFS la regola vale per i trasporti pubblici in generale; nelle ore di punta, però, alcune aziende di bus e tram possono avere regole proprie.
Un monopattino in sharing, invece, non ti segue sul treno: chiudi la corsa alla stazione e noleggiane un altro all’arrivo. Tenerlo costa caro: se non lo restituisci entro 48 ore, Lime può addebitare fino a 1540 franchi e Bolt fino a 500.
Monopattini in sharing e turisti
Lime, Bolt, Voi, Dott, Bird e PubliBike chiedono tutti 18 anni nelle loro condizioni svizzere, e una sola persona per monopattino.
L’assicurazione di responsabilità civile inclusa viene dopo la tua: con Lime, Bolt e Voi è sussidiaria alla tua RC privata e, secondo l’ultimo certificato pubblicato da Dott (valido fino al 30 giugno 2026), la sua copertura pagava solo a complemento della tua. PubliBike non include nessuna assicurazione. I passeggeri non sono mai coperti.
L’app ti mostra dove puoi chiudere la corsa e dove il monopattino rallenta o si spegne. Le spese dell’operatore si aggiungono alle multe: Voi può addebitare 25 franchi per un parcheggio sbagliato, dopo alcuni avvisi, e Bolt fino a 100 franchi per recuperare un monopattino lasciato fuori zona.
Per trovare il più vicino, di qualunque operatore, apri la mappa: un pulsante apre poi l’app dell’operatore, dove sblocchi e paghi.
Turisti: da 16 anni non serve nessuna licenza, qualunque sia la tua nazionalità. A 14 e 15 anni serve la licenza svizzera categoria M; non abbiamo potuto verificare se basti una licenza estera, quindi meglio rinunciare. Le condizioni degli operatori non chiedono di abitare in Svizzera.
Monopattino elettrico in Ticino: sharing e frontalieri
In Ticino valgono le stesse regole federali del resto della Svizzera, dall’età alle multe.
I monopattini in sharing di PubliBike in Ticino funzionano a stazioni: li prendi e li riconsegni in una stazione, e il motore spinge solo fino a 15 km/h (20 km/h a Bienne). Non è inclusa nessuna assicurazione e, per un monopattino rubato o chiuso male, PubliBike addebita un danno minimo di 1200 franchi.
Il 12 ottobre 2026 ScootRadar mostrava poco più di 60 mezzi PubliBike, bici comprese, intorno a Locarno, e nessun veicolo intorno a Lugano, dove a luglio 2026 la SRF segnalava una prova di monopattini PubliBike. Altri operatori possono essere attivi in Ticino senza pubblicare i loro dati.
Frontalieri: oltre il confine le regole cambiano. Contrassegno (la cosiddetta «targa»), assicurazione obbligatoria e casco per tutti sono regole italiane, non svizzere. Prima di guidare a Como o a Varese, leggi le regole del monopattino elettrico in Italia.
Nuove regole 2026? Cosa è cambiato e cosa si discute
L’ultimo grande cambiamento risale al 1° luglio 2025:
- il limite resta di 20 km/h senza sella, mentre i modelli con sella possono arrivare a 25 km/h;
- i passeggeri sono vietati, e il monopattino non può più avere un posto per loro;
- le tavole con la bicicletta valgono anche per i monopattini, e il «Divieto di circolazione per i ciclomotori» non li riguarda più;
- si può parcheggiare nelle zone d’incontro e nelle zone pedonali.
Al 12 ottobre 2026, quest’anno non è entrata in vigore nessuna nuova regola federale per i monopattini. Il dibattito però va avanti:
- Casco: il 30 aprile 2026 il Consiglio nazionale ha respinto, con 122 voti contro 33, una mozione che voleva casco e licenza obbligatori per gli scooter elettrici e i veicoli di tendenza analoghi. Il 19 agosto 2026 il Consiglio federale si è detto pronto a mettere in consultazione, alla prossima modifica dell’ordinanza, l’obbligo del casco per i monopattini elettrici, ma per ora senza progetto né data.
- Immatricolazione e assicurazione: la mozione 26.3637 vuole renderle obbligatorie. Il 19 agosto 2026 il Consiglio federale ha proposto di respingerla; il Parlamento non ha ancora votato.
- Monopattini truccati: il Consiglio federale vuole precisare le regole.
- Treno: il sindacato del personale dei trasporti SEV chiede un biglietto per i monopattini; la tariffa delle FFS non è cambiata.
Domande frequenti
- Serve la patente per il monopattino elettrico in Svizzera?
- Da 16 anni no. A 14 e 15 anni serve la licenza di condurre categoria M (o G); sotto i 14 anni è vietato. Per noleggiare un monopattino in sharing servono 18 anni.
- Il casco per il monopattino è obbligatorio in Svizzera?
- No, è solo raccomandato. Ad agosto 2026 il Consiglio federale si è detto pronto a mettere in consultazione un obbligo per i monopattini elettrici, ma non ci sono ancora né un progetto né una data.
- Serve la targa o l’assicurazione per il monopattino elettrico in Svizzera?
- No. In Svizzera il monopattino elettrico non ha né targa né contrassegno, e l’assicurazione non è obbligatoria. Se causi un danno, di solito paga la tua RC privata, se ne hai una: controlla che copra il monopattino.
- A che velocità può andare un monopattino elettrico?
- Il motore non deve spingere oltre i 20 km/h; con PubliBike in Ticino il limite è 15 km/h. In discesa andare più veloce non è vietato di per sé, ma i limiti di velocità valgono anche per te: superarli costa 30 franchi.
- Quali sono le nuove regole per i monopattini nel 2026?
- In Svizzera, al 12 ottobre 2026, nessuna: l’ultimo cambiamento risale al 1° luglio 2025. Le notizie sulle nuove regole 2026 riguardano soprattutto l’Italia e altri Paesi vicini.
- Cosa succede se ti ferma la polizia con il monopattino?
- Per le infrazioni più comuni ricevi una multa disciplinare, da pagare subito o entro 30 giorni. Puoi anche rifiutarla: in quel caso segue la procedura ordinaria. Alcol, guida senza licenza o monopattino truccato portano invece direttamente alla procedura penale ordinaria.