Monopattino elettrico, regole 2026 in Italia: casco, targa, assicurazione e multe
Le regole del monopattino elettrico in Italia, nel 2026, si riassumono così: casco obbligatorio per tutti dal 14 dicembre 2024, contrassegno (la «targa») dal 17 maggio 2026 e assicurazione dal 16 luglio 2026. Si può guidare dai 14 anni, senza patente, a 20 km/h al massimo (6 nelle aree pedonali), solo su strade urbane con limite fino a 50 km/h e mai sul marciapiede. In sharing contrassegno e assicurazione spettano all’operatore, il casco lo porti tu.
Le regole del monopattino elettrico in breve
Le regole dei monopattini non sono nel Codice della strada ma nella legge 160 del 2019, riscritta su questo punto dalla riforma del Codice (legge 177 del 2024) in vigore dal 14 dicembre 2024.
| Regola | Cosa prevede |
|---|---|
| Casco | Obbligatorio per tutti, a ogni età, anche in sharing, dal 14 dicembre 2024 |
| Contrassegno («targa») | Obbligatorio per circolare dal 17 maggio 2026 |
| Assicurazione | Responsabilità civile obbligatoria dal 16 luglio 2026 |
| Età minima | 14 anni, nessuna patente |
| Velocità massima | 20 km/h, 6 km/h nelle aree pedonali |
| Strade | Solo strade urbane con limite fino a 50 km/h |
| Marciapiede | Vietato guidarci: il monopattino si porta solo a mano |
| Passeggeri | Nessuno: una persona sola, senza oggetti né animali |
| Di sera | Luci accese e giubbotto o bretelle retroriflettenti |
Casco obbligatorio per tutti, anche in sharing
Dal 14 dicembre 2024, e non da maggio 2026 come scrive qualche articolo, il casco è obbligatorio per chiunque guidi un monopattino elettrico, non più solo per i minorenni. Deve rispettare la norma UNI EN 1078 (caschi da bici) o UNI EN 1080 (caschi per bambini). Senza casco la multa va da 50 a 250 euro.
Il casco vale anche in sharing, e di solito gli operatori non lo danno: come ricorda Roma Servizi per la Mobilità, tocca all’utente portarlo, perché i monopattini non hanno un vano porta-casco come i motorini. Se pensi di noleggiare, porta il tuo.
Targa del monopattino: il contrassegno dal 17 maggio 2026
Quella che tutti chiamano «targa» o «targhino» è il contrassegno identificativo: un adesivo plastificato e non rimovibile, stampato dal Poligrafico dello Stato, con un codice unico. Se circoli senza, o con un contrassegno non visibile, alterato o falso, la multa va da 100 a 400 euro.
Molti siti, e a volte lo stesso Ministero dei Trasporti, indicano il 16 maggio; il decreto e la circolare del Ministero dell’Interno dicono 17 maggio 2026. Ormai poco importa: l’obbligo è in vigore.
La richiesta la fa il proprietario: un privato, un’azienda o, per un figlio dai 14 anni in su, un genitore. La pratica:
- Scarica il modulo dal Portale dell’Automobilista.
- Paga la tariffa con PagoPA: codice N174, diverso in Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige, Sicilia e Friuli Venezia Giulia.
- Entra in «Gestione pratiche online» con SPID o CIE, scegli «RILASCIO CONTRASSEGNO MONOPATTINI» e carica il modulo firmato, un documento d’identità e la ricevuta del pagamento (più il permesso di soggiorno, se sei cittadino extra UE).
- Dopo l’email di conferma, prenota il ritiro alla Motorizzazione che hai scelto e presentati con il documento e il codice di prenotazione.
In alternativa puoi rivolgerti a un’agenzia di pratiche auto: un decreto del 5 giugno 2026 le autorizza a consegnare il contrassegno direttamente, senza passare dalla Motorizzazione.
Quanto costa. Il contrassegno costa 8,66 euro, più bollo e diritti della Motorizzazione: secondo la stampa, circa 35 euro in tutto se fai da solo, fino a 70-80 euro in agenzia.
Dove si mette. In modo visibile e permanente, di preferenza al centro del parafango posteriore; se non c’è, sulla parte anteriore del piantone dello sterzo, tra 20 cm e 1,20 m da terra.
È personale. Il contrassegno è intestato a te, non si trasferisce e, una volta applicato, non passa su un altro monopattino, nemmeno tuo. Se vendi il monopattino lo cancelli, e chi compra ne chiede uno nuovo. Se cambi residenza devi comunicarlo, altrimenti rischi la stessa multa da 100 a 400 euro.
Assicurazione monopattino obbligatoria dal 16 luglio 2026
Dal 16 luglio 2026 serve anche l’assicurazione di responsabilità civile verso terzi. Doveva partire a maggio insieme al contrassegno, ma i ministeri delle Imprese e dei Trasporti l’hanno rinviata perché i sistemi delle assicurazioni non erano pronti.
Senza assicurazione la multa va da 100 a 400 euro. La polizza è legata al codice del contrassegno, che comunichi alla compagnia: è lei a verificare a chi è intestato. Per questo, secondo i giornali, la RC del capofamiglia non basta.
Dove si può circolare in monopattino e a che velocità
Il monopattino può circolare solo su strade urbane con limite fino a 50 km/h: niente strade extraurbane, e niente strade di città con un limite più alto.
- Piste ciclabili e aree pedonali: in città sono ammesse, a 20 km/h sulle ciclabili e a 6 km/h nelle aree pedonali.
- Marciapiede: vietato guidarci. Puoi solo spingere il monopattino a mano.
- Contromano: vietato anche nelle strade con doppio senso ciclabile. La riforma del 2024 ha tolto quell’eccezione.
- Parcheggio: mai sul marciapiede, salvo nelle aree che il Comune riserva ai monopattini. Puoi sempre lasciarlo negli stalli per bici, motorini e moto.
I Comuni possono vietare la circolazione in alcune zone; nello sharing, per legge, il monopattino si blocca da solo fuori dalle aree consentite.
Età minima, passeggeri, luci e alcol
L’età minima è 14 anni e non serve alcuna patente, nemmeno il patentino.
- Una persona sola: niente passeggeri, oggetti o animali, e non puoi trainare né farti trainare.
- Due mani sul manubrio: ne stacchi una solo per segnalare la svolta, se il monopattino non ha le frecce. Niente telefono in mano, quindi, e niente cuffie: il Codice della strada le vieta a chiunque guidi.
- Frecce e freni su entrambe le ruote: obbligatori sui monopattini venduti dal 30 settembre 2022; quelli più vecchi andavano adeguati entro il 1° gennaio 2024. Serve anche il clacson.
- Di sera: da mezz’ora dopo il tramonto servono luce bianca o gialla davanti e rossa dietro, accese, catadiottri rossi e il giubbotto o le bretelle retroriflettenti. Le luci vanno accese anche di giorno, quando la visibilità è scarsa.
Alcol. Il limite generale di 0,5 g/l vale anche in monopattino, come ha confermato la Cassazione (sentenza 37391 del 2025). Tra 0,5 e 0,8 g/l la multa va da 543 a 2.170 euro; sopra 0,8 g/l è reato, con ammenda e arresto. Non c’è invece una patente da sospendere: per il monopattino non serve.
Multe per il monopattino elettrico nel 2026
Se paghi entro 5 giorni, di solito la multa si riduce del 30%.
| Infrazione | Multa | Norma |
|---|---|---|
| Senza casco | da 50 a 250 euro | c. 75-novies |
| Senza contrassegno, o contrassegno non visibile, alterato o falso | da 100 a 400 euro | c. 75-quater e 75-undevicies |
| Senza assicurazione | da 100 a 400 euro | c. 75-quater e 75-undevicies |
| Sul marciapiede o contromano | da 50 a 250 euro | c. 75-undecies |
| In due, o con oggetti o animali | da 50 a 250 euro | c. 75-decies |
| Oltre 20 km/h, o oltre 6 km/h in area pedonale | da 50 a 250 euro | c. 75-quaterdecies |
| Su strada extraurbana o con limite oltre 50 km/h | da 50 a 250 euro | c. 75-terdecies |
| Senza luci, o senza giubbotto retroriflettente di sera | da 50 a 250 euro | c. 75-sexies e 75-septies |
| Senza entrambe le mani sul manubrio | da 50 a 250 euro | c. 75-duodecies |
| Sosta sul marciapiede fuori dalle aree riservate | da 41 a 168 euro | c. 75-quinquiesdecies; art. 158 Codice della strada |
| Monopattino non a norma (potenza, frecce, freni) | da 200 a 800 euro | c. 75-bis e 75-undevicies |
| Alcol tra 0,5 e 0,8 g/l | da 543 a 2.170 euro | art. 186 Codice della strada |
La confisca è prevista solo per i finti monopattini: quelli con motore a scoppio o con motore elettrico oltre 1 kW.
Per il telefono in mano non è chiaro se scatti la multa per le mani non sul manubrio o quella del Codice della strada per il telefono alla guida, da 250 a 1.000 euro: non abbiamo trovato indicazioni ufficiali.
Monopattino a noleggio: cosa tocca a te e cosa all’operatore
Se noleggi, contrassegno e assicurazione spettano all’operatore, che è il proprietario del mezzo. Il resto tocca a te.
| Obbligo | Chi ne risponde |
|---|---|
| Contrassegno e assicurazione | L’operatore |
| Blocco fuori dalle aree consentite | L’operatore |
| Foto a fine corsa | Tu: per legge l’app deve chiedertela |
| Casco, età, velocità, marciapiede, passeggeri, alcol | Tu |
| Parcheggio corretto | Tu, dove l’app lo consente |
Per trovare il monopattino più vicino, di qualunque operatore che pubblica i suoi dati, guarda la mappa: un pulsante ti porta nell’app dell’operatore, dove sblocchi e paghi.
Se sei in Italia in vacanza. Le regole valgono anche per te, casco compreso: nella prima settimana di controlli sul contrassegno a Roma, riportano i giornali, ci sono state 400 multe su 1.000 controlli, soprattutto per il casco, turisti compresi.
Il contrassegno viene rilasciato solo a chi risiede in Italia o ci vive almeno 185 giorni l’anno («residenza normale»). Non abbiamo trovato indicazioni ufficiali per i turisti, ma stando alle norme chi è solo di passaggio non può mettere in regola il proprio monopattino: meglio noleggiare. In Svizzera, Ticino compreso, le regole sono diverse: le trovi nella guida alle regole svizzere.
Monopattini in sharing a Roma
A Roma i monopattini in sharing sono di Bird, Dott e Lime, secondo Roma Servizi per la Mobilità (pagina aggiornata a luglio 2026). Le regole del Comune: iscrizione dai 18 anni con un documento d’identità, 20 km/h al massimo e 6 km/h automatici nelle aree pedonali. Gli abbonati annuali Metrebus Roma o Lazio con la zona A hanno diritto a corse gratuite, alle condizioni di ciascun operatore.
Le autorizzazioni dei tre operatori scadevano il 31 agosto 2026. Il Comune le ha prorogate per il tempo necessario a scegliere i nuovi: secondo la stampa, fino al 31 ottobre 2026.
Le domande per il nuovo bando si chiudono il 26 ottobre 2026 alle 15. Il Comune sceglierà fino a tre operatori di monopattini per tre anni, e chi vince avrà fino a 150 giorni per avviare il servizio. Il bando premia chi mette su ogni monopattino un casco sbloccabile dall’app.
Al 12 ottobre 2026 non abbiamo trovato annunci su cosa succederà dopo il 31 ottobre: da novembre, controlla l’app prima di uscire.
ScootRadar mostra a Roma i monopattini Bird: il 12 ottobre 2026 sulla mappa intorno a Roma ce n’erano circa 3.700. Dott e Lime ci sono anche loro, ma sulla mappa non compaiono: li trovi nelle loro app. Apri la mappa su Roma.
Domande frequenti
- Quanto costa in tutto la targa del monopattino?
- Il contrassegno costa 8,66 euro, più imposta di bollo e diritti della Motorizzazione. Secondo la stampa, facendo la pratica da soli si arriva a circa 35 euro; un’agenzia di pratiche auto chiede di più, ma ti evita la Motorizzazione.
- Serve la targa per noleggiare un monopattino in sharing?
- No. Contrassegno e assicurazione li deve avere l’operatore, che è il proprietario del mezzo. Tu devi portare il casco, avere l’età chiesta dall’operatore e rispettare le regole di circolazione.
- Serve il patentino per guidare un monopattino elettrico?
- No. Basta avere 14 anni: la legge non chiede né il patentino né altre patenti. Per noleggiare, però, Comuni e operatori possono chiedere di più: a Roma servono 18 anni.
- Si può andare in monopattino fuori città?
- Non sulle strade extraurbane: il monopattino può circolare solo su strade urbane con limite fino a 50 km/h. Per le piste ciclabili fuori città la legge non è chiara: la vecchia norma le ammetteva, il testo del 2024 non le nomina più.
- Un turista deve mettere il casco sul monopattino in sharing?
- Sì. L’obbligo vale per chiunque guidi in Italia, residente o no, e di solito gli operatori non danno il casco: portalo da casa. Secondo i giornali, ai primi controlli a Roma sono stati multati anche turisti.